Corpi, paesaggi

Giornate internazionali di studio sul paesaggio

2021, diciassettesima edizione

nei pomeriggi di giovedì e venerdì 18-19, 25-26 febbraio 

La presenza corporea in un luogo e l’esperienza palpabile della realtà fisica costituiscono una delle ragioni del nostro senso di appartenenza a ciò che chiamiamo paesaggio.

In un momento storico nel quale la misura delle distanze fisiche e la forza delle rappresentazioni virtuali procedono in direzioni opposte, le Giornate internazionali di studio sul paesaggio 2021 esplorano o ripercorrono momenti e pensieri nei quali la cultura e la pratica del paesaggio guardano, o hanno guardato, al nostro corpo come presenza attiva, soggetto imprescindibile di un mondo che si trasforma e si rivela grazie alla nostra fisicità. Il tutto sullo sfondo di un evidente desiderio di natura che pervade la nostra società.

 

Programma

 

> giovedì 18 febbraio

Nell’immaginario, prima sessione

con Marc Treib, Massimo Bartolini, Matteo Frittelli, Nicolas Vamvouklis.

La sessione, introdotta da Luigi Latini e Simonetta Zanon, è preceduta dalla proiezione del cortometraggio di Marco Zuin Corpi, paesaggi  sul tema delle giornate di studio

 

> venerdì 19 febbraio

Nello spazio urbano, nella casa, seconda sessione

con Cristina Bianchetti, Francesco Careri, Luca Molinari

 

> giovedì 25 febbraio

Nel paesaggio, terza sessione

con Cristina Barbiani, Matteo Meschiari, Marco Mulazzani.

A seguire, proiezione online del film Breath made visible. Revolution in dance, di Ruedi Gerber (Svizzera, 2010, durata 100’)

 

> venerdì 26 febbraio

Nel giardino, quarta sessione

con Atelier Le Balto, Marcello Di Paola, Monique Mosser

 

 

Partecipano alle giornate di studio

Atelier Le Balto, paesaggisti, Berlino;

Cristina Barbiani, responsabile scientifico del Master Digital Exhibit presso l’Università Iuav di Venezia;

Massimo Bartolini, artista, Cecina (Livorno);

Cristina Bianchetti, docente di Urbanistica presso il Politecnico di Torino;

Francesco Careri, docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, co-fondatore del collettivo di esplorazione urbana Stalker;

Marcello Di Paola, filosofo ambientale, Università di Palermo e Loyola University Chicago JFRC;

Matteo Frittelli, regista, fondatore di Altopiano studio, Milano;

Matteo Meschiari, antropologo, docente di Geografia presso l’Università di Palermo;

Luca Molinari, docente di Teoria e Progettazione dell’Architettura presso la Seconda Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, direttore scientifico Museo M9 di Mestre;

Monique Mosser, storica dell’arte e del giardino, Parigi;

Marco Mulazzani, docente di Storia dell’Architettura presso l’Università di Ferrara;

Marc Treib, professore emerito di Architettura, dell’Università della California, Berkeley;

Nicolas Vamvouklis, curatore di arte contemporanea, direttore di K-Gold Temporary Gallery, Grecia;

Marco Zuin, regista, Treviso.