L’Espacio Escultórico nel Pedregal de San Ángel, Città del Messico

mostra del Premio Carlo Scarpa 2023–2024
, ore
Treviso, Ca' Scarpa

All’Espacio Escultórico nel Pedregal de San Ángel, a Città del Messico, il Comitato scientifico della Fondazione ha scelto di dedicare la trentatreesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, 2023–2024. 

 

La mostra sul luogo designato si articola nei quattro piani di Ca’ Scarpa e racconta, attraverso lo sguardo del fotografo messicano Fabian Martinez e di altri, le forme e la storia dell’Espacio Escultórico nel paesaggio del Pedregal de San Ángel, nel contesto della Città Universitaria dell’Università Nazionale Autonoma del Messico, UNAM, e in particolare della Riserva Ecologica del Pedregal de San Ángel, nel sud della megalopoli di Città del Messico.

 

Oltre che le fotografie, anche storiche, provenienti da diversi archivi di Città del Messico, in particolare dell’UNAM, saranno alcuni documenti di carattere diverso, ad esempio cartografico, e una serie di brevi testi, a introdurre il visitatore dentro i luoghi e le parole chiave di questa edizione del Premio Carlo Scarpa, idealmente accompagnato da alcuni dei protagonisti che hanno preso in vario modo parte alle ricerche per il libro e il documentario.

Paesaggio ed Ecologia, Arte e Architettura, Geologia e Archeologia, sono solo alcune delle discipline e degli sguardi che nel contesto messicano e in particolare dentro e fuori il grande anello dentato dell’Espacio Escultórico, nell’aspro terreno lavico del Pedregal, si intersecano con particolare forza e complessità, in una contemporaneità che si confronta quotidianamente con un suolo e una natura ricchissimi e insieme difficili e fragili, e con una storia ancestrale, preispanica, la cui voce risuona potente non solo attraverso le vestigia di ciò che resta dei suoi paesaggi e delle sue costruzioni, ma anche proprio nelle creazioni artistiche e architettoniche della modernità messicana del Novecento.

 

Nell’ambito della mostra, da domenica 14 aprile, sarà visibile continuativamente il documentario Pedregal: la storia dell’Espacio Escultórico.

 

Mostra fotografica e documentaria, a cura di Patrizia Boschiero e Luigi Latini, con Marcello Piccinini; produzione e allestimento in collaborazione con Print Materia.