Conrad. Una vita senza confini

Racconti di paesaggi tra Oriente e Occidente
, ore
Treviso, spazi Bomben

La Fondazione propone un ciclo, a cura di Massimo Rossi, dedicato a quattro libri di recente pubblicazione, per indagare, con i loro autori, storie di paesaggi geografici e culturali, con un’attenzione particolare alla celebrazione di due importanti centenari, quelli di Marco Polo (1254-1324) e di Joseph Conrad (1857-1924). 

 

Il ciclo sarà inaugurato con la presentazione, in prima nazionale, del libro Conrad. Una vita senza confini di Giuseppe Mendicino (Laterza, 2024). 

Si tratta della biografia di Józef Teodor Konrad Korzeniowski, ovvero Joseph Conrad, uno dei più grandi autori della modernità che il 3 agosto del 1924 moriva a Bishopsbourne, un piccolo e tranquillo villaggio dell’Inghilterra meridionale. 

Con lui si viaggia dall’arcipelago malese al Centro America, dal cuore del continente africano a cupe atmosfere londinesi, leggendo storie che hanno affascinato generazioni di lettori (La linea d’ombra, Cuore di tenebra, Lord Jim, Tifone), coinvolgendo i più giovani per il senso dell’avventura e del mistero e i più adulti per la profondità e la molteplicità di punti di vista interpretativi e narrativi. 

Questa biografia, intrecciando vita e opere, ne porta in piena luce aspetti coinvolgenti e intramontabili: il confronto con la natura e con la storia, la solitudine e le responsabilità dell’uomo, l’amore per la libertà e l’avversione per ogni totalitarismo. 

 

Il ciclo proseguirà, tra aprile e novembre, con Le venezie di Marco Polo. Storia di un mercante e delle sue città di Ermanno Orlando, L’ultima notte del dottor Romani di Eugenio Manzato, Ciclonugae. Sui pedali tra le pagine del Friuli di Alberto Pavan.