Archivio

L’archivio della Fondazione comprende l’archivio istituzionale e alcuni archivi aggregati. L’archivio istituzionale conserva tutta la documentazione ricevuta, acquisita e prodotta nel corso dell’attività amministrativa e scientifica; in questo contesto emergono con particolare rilevanza le serie e i fondi dell’attività editoriale e di studio, ricerca e sperimentazione particolarmente in ambito paesaggistico, nonché quelli legati alle attività di iniziative culturali di ambito più generale. Gli archivi dell’attività scientifica comprendono documentazione assai varia (edita e/o inedita) che, ove opportuno confluisce in biblioteca, iconoteca e cartoteca salvaguardandone le caratteristiche di unitarietà intellettuale. Affiancano l’archivio istituzionale alcuni archivi aggregati (elenco completo disponibile nella sezione Fondi e collezioni), prevalentemente fondi documentari, che figure significative del mondo della cultura, delle professioni e delle arti producono nell’arco della loro vita; queste presenze sono testimonianza oltre che delle personalità che li hanno prodotti anche del riconoscimento di una funzione importante della Fondazione nella tutela di fondi privati che difficilmente riescono a trovare una collocazione istituzionale adeguata.
Nella sezione Miscellanea viene conservata documentazione (dossier, documenti inediti, letteratura grigia) di cui non è possibile assegnare o ricostruire legame diretto e preciso con iniziative o progetti specifici della Fondazione.
La documentazione conservata in archivio (ad eccezione della parte corrente non ancora consegnata e di quella versata ma non ancora conteggiata) comprende, per la parte istituzionale circa 3.176 buste/cartelle, 113 tubi portarotoli, 1.178 audiocassette, 2.032 CD, 1.378 DVD, 313 floppy disk, 402 videocassette; gli archivi aggregati comprendono circa 80 metri lineari di documenti conteggiati con criteri ancora da uniformare. Particolare attenzione viene dedicata alla formazione dell’archivio corrente che, in base a un progetto redatto alla fine del 2002, si avvale di strumenti di organizzazione e gestione tra cui il registro di protocollo informatizzato e il titolario di classificazione.
La Fondazione ha aderito alla rete Archivi del Novecento nel cui sito sono stati pubblicati gli inventari disponibili e in particolare quelli di alcuni archivi aggregati.

L’accesso all’archivio avviene secondo le modalità previste dal regolamento e previo appuntamento con il responsabile del servizio. È prevista la possibilità di consultare le registrazioni audio e video delle iniziative pubbliche organizzate dalla Fondazione sia in sede che online, su richiesta e prenotazione, tramite una password temporanea di autenticazione.

 

Archivio iconografico

 

La sezione iconografica dell’archivio comprende i documenti fotografici raccolti e prodotti nel corso delle attività della Fondazione.

Si tratta di materiali eterogenei ma prevalentemente contemporanei: campagne fotografiche condotte sui luoghi attraversati dai corsi e dai laboratori e sui siti vincitori del Premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino, immagini pubblicate nei diversi volumi editi dalla Fondazione, apparati iconografici relativi alle ricerche in corso, riproduzioni di documenti non disponibili in originale.

Sono inoltre conservate in iconoteca, a parte motivate eccezioni, le sezioni fotografiche degli archivi aggregati o delle collezioni acquisite o qui depositate.

Attualmente sono conservate  33.355 diapositive, 11.594 fotografie, 1.971 negativi, 10.346 immagini digitali (censite),  248 CD/DVD.
È in corso un’attività di digitalizzazione dei supporti fotografici che si stima aver raggiunto circa il 50% del patrimonio censito su supporto analogico.

 

I dati contenuti in questa pagina sono aggiornati al 31 dicembre 2016.