Urbs picta: il museo è aperto

visite guidate a “Treviso città dipinta”
Treviso, centro storico

La Fondazione Benetton organizza una serie di visite guidate negli spazi della città dipinta. Due gli itinerari urbani proposti, pensati per valorizzare un patrimonio storico-artistico teoricamente visibile a tutti, ma forse ancora poco osservato, conosciuto e apprezzato.

 

Il primo percorso offre una panoramica più ampia sulla Treviso urbs picta e sulle caratteristiche iconografiche e stilistiche che la contraddistinguono.

Il secondo itinerario si focalizza sulle facciate dipinte della Treviso medievale e si sviluppa in una zona del centro storico che venne abitata a partire dall’Alto Medioevo e che dopo l’anno Mille vide sorgere numerosi palazzi caratterizzati da alcuni dei più antichi e significativi esempi di affreschi ancora conservati a Treviso.

 

Un’attenzione particolare sarà riservata alle vicende costruttive degli edifici storici che ospitano le opere pittoriche e al contesto urbanistico e topografico in cui questi sorgono.

Al contempo saranno proposte brevi digressioni sui principali interpreti della lunga stagione pittorica che ha reso la città di Treviso una sorta di museo a cielo aperto, tra i quali si possono annoverare, ad esempio, il Tiziano, Ludovico Fiumicelli e il Pozzoserrato.

 

Nel corso delle visite saranno condivisi con i partecipanti alcuni materiali multimediali relativi a cartografie e iconografie storiche, i riferimenti alla banca dati trevisourbspicta.fbsr.it, realizzata in seno al lavoro di ricerca ed edizione dedicato alla città dipinta dalla Fondazione Benetton, e altri supporti utili a ripercorrere l’evoluzione diacronica della città e a fornire possibili spunti per ulteriori approfondimenti.

 

Le visite sono curate da Marco Vianello, archeologo, e da Chiara Ciolfi, storica dell’arte, con la collaborazione di Rossella Riscica e Chiara Voltarel, curatrici del volume Treviso urbs picta (Fondazione Benetton Studi Ricerche–Antiga) e della banca dati connessa.