Urbs picta: il museo è aperto

visite guidate a “Treviso città dipinta”
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Nei mesi di febbraio e marzo la Fondazione Benetton offre l’opportunità di una serie di visite non virtuali negli spazi della città dipinta.

Si tratta di un breve itinerario urbano pensato per valorizzare un patrimonio storico-artistico teoricamente visibile a tutti, ma forse ancora poco osservato, conosciuto e apprezzato.

Attraverso un percorso guidato, i visitatori verranno accompagnati nel cuore del centro storico della città alla scoperta di alcuni dei più significativi affreschi della Treviso urbs picta.

 

Un’attenzione particolare sarà riservata alle vicende costruttive degli edifici storici che ospitano le opere pittoriche e al contesto urbanistico e topografico in cui questi sorgono.

Al contempo saranno proposte brevi digressioni sui principali interpreti della lunga stagione pittorica che ha reso la città di Treviso una sorta di museo a cielo aperto, tra i quali si possono annoverare, ad esempio, il Tiziano, Ludovico Fiumicelli e il Pozzoserrato.

Durante questa immersione nella Treviso di epoca medievale e moderna saranno condivisi con i partecipanti alcuni materiali multimediali relativi a cartografie e iconografie storiche, nonché i riferimenti alla banca dati realizzata in seno al progetto di ricerca (trevisourbspicta.fbsr.it), e altri supporti efficaci per ripercorrere l’evoluzione diacronica della città e possibili spunti per ulteriori approfondimenti. 

 

Le visite sono curate da Marco Vianello, archeologo e guida turistica abilitata, con la collaborazione di Rossella Riscica e Chiara Voltarel, curatrici del volume Treviso urbs picta (Fondazione Benetton Studi Ricerche–Antiga) e della banca dati connessa.