Bright and Early. Musica italiana e francese per liuto dall’inizio del XVI secolo

conversazione online e concerto
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Treviso, chiesa di San Teonisto

La stagione concertistica 2021 del progetto Musica antica in casa Cozzi prosegue sabato 6 novembre alle ore 18.30 con il concerto del liutista Hopkinson Smith, grande icona della musica antica – definito dalla stampa internazionale come il «supremo poeta del liuto», «uno degli interpreti più spettacolari dei nostri giorni».

Il concerto sarà introdotto da una conversazione online (link iscrizione) fra il liutista e il direttore artistico Stefano Trevisi in programma martedì 2 novembre alle ore 18 sulla piattaforma Zoom.

 

Le raccolte di musica per liuto di Francesco Spinacino (1507) e di Zoan Ambrosio Dalza (1508) sono delle vere e proprie pietre miliari nella storia della musica. Uscite dal torchio della stamperia veneziana di Ottaviano Petrucci, le due raccolte contengono non solo la prima musica per liuto a essere mai stata stampata, ma anche, a parte alcune intavolature che ci sono pervenute in forma di frammenti, sono le prime vere fonti di musica per lo strumento che siano giunte a noi. Entrambe testimoniano la fioritura di una cultura del liuto nata in Italia agli albori del XVI secolo.

Ma le intavolature di Spinacino sono piene di inesattezze ed errori. Vi sono passaggi di grande coerenza dove è chiara la presenza di genio carismatico; e poi ci si imbatte in assurde non-sequitur, battute mancanti e finali in sospeso che chiedono di essere riallacciati a qualche parte. La sfida per l’interprete qui è innanzitutto ricostruire un testo coerente, chiarendo e ricostruendo in modo quanto più coerente possibile le lacune.

La musica di Zoan Ambrosio Dalza è il perfetto complemento al Ricercare in forma libera di Spinacino. La gran parte delle sue pagine sono direttamente ispirate dalle danze popolari che vengono da Dalza organizzate in gruppi simili alle suite. La sua energia, la capacità d’invenzione e le fioriture virtuosistiche sono sempre presenti e gli affezionati della Country Music vi ritroveranno qualcosa che ha un occasionale riferimento al Bluegrass.

Alternate alle musiche di Spinacino e Dalza, il concerto prevede la musica delle prime intavolature per liuto francesi. Le due collezioni furono stampate nel 1529 e nel 1530 da Pierre Attaignant e contengono preludi improvvisati, musiche da ballo, nonché alcune delle più belle raccolte di Chanson di sempre.

Il programma verrà eseguito su un liuto a sei cori con corde all’ottava dal 3° al 6° coro. Questa soluzione, con la sua squillante chiarezza e risonanza più brillante, deriva da una tradizione del tardo XV secolo ed è implicita nella musica stessa.