Mind the Map! Disegnare il mondo dall’XI al XXI secolo

presentazione pubblica
, ore
Roma, via della Navicella 12

Martedì 7 giugno ore 16.30 sarà presentato a Roma, nella sede della Società Geografica Italiana, il libro Mind the Map! Disegnare il mondo dall’XI al XXI secolo / Drawing the world from the 11th to the 21st century di Massimo Rossi, Fondazione Benetton Studi Ricerche-Antiga Edizioni, Treviso 2022.

Ne parleranno, alla presenza dell’autore, Edoardo Boria (Università di Roma – La Sapienza), Silvia Siniscalchi (Università degli Studi di Salerno), Luisa Spagnoli (Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea – ISEM – CNR). Modera Claudio Cerreti (Presidente della Società Geografica Italiana).

 

Strutturato in tre sezioni (Non plus ultraPlus ultra Theatrum orbis terrarum), il volume, con il suo ricco apparato di illustrazioni, considera i mappamondi di ogni epoca e provenienza come espressioni di convenzioni sociali, che hanno imposto confini, decretato l’orientamento a sud, a nord, o a est, reificato i concetti astratti di potenza e dominio, rivendicato con veemenza il proprio posto nel mondo o veicolato intense emozioni di fragilità e bellezza. Dalle mappae mundi ospitate nei libri di preghiere del secolo XIII alle straordinarie costruzioni cartografiche che dibattono e progettano il mondo dei commerci oceanici nei secoli delle scoperte geografiche, dai tappeti geografici contemporanei alla mercatoriana mappa del mondo di Google, questa ricerca di Massimo Rossi, confluita in un libro e una mostra, offre l’opportunità di riflettere sulle dinamiche di costruzione dell’immagine del mondo, con la quale quotidianamente ci confrontiamo, per riscoprire gli archetipi che di volta in volta hanno mutato il nostro posto fino a farlo divenire incerto e instabile: dal centro alla periferia, dal rassicurante e convenzionale Nord ai margini della mappa.

 

Questa pubblicazione della Fondazione Benetton Studi Ricerche, distribuita in commercio da Antiga, è connessa alla mostra omonima, a cura di Massimo Rossi, organizzata dalla Fondazione a Treviso (Ca’ Scarpa, dal 5 febbraio al 29 maggio 2022), nell’ambito del progetto Treviso Contemporanea.