Premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino

 

Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino è una campagna di studio e di cura rivolta a un luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione, promossa e organizzata ogni anno, dal 1990, dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche.

 

Finalità
Il Premio intende contribuire a elevare e diffondere la cultura di “governo del paesaggio” e di “cura dei luoghi”; si propone come occasione e strumento per far conoscere, al di là dei confini delle ristrette comunità di specialisti, il lavoro intellettuale e manuale necessario per governare le modificazioni dei luoghi, per salvaguardare e valorizzare i patrimoni autentici di natura e di memoria; lavoro nel quale confluiscono scienze, tecniche, arti e mestieri diversi; lavoro che si svolge attraverso l’identificazione dei segni e dei caratteri costitutivi dei siti, la conterminazione dei loro ambiti; lavoro che prevede atti creativi, programmi lungimiranti di rinnovo, pratiche quotidiane di cura e manutenzione, norme che regolano la convivenza, nello stesso luogo, di patrimoni naturali, sedimenti culturali e presenze umane; lavoro che rifugge da ogni fenomeno effimero o ricerca d’effetto, e che trova il suo difficile parametro nella lunga durata; lavoro che ricerca l’equilibrio tra conservazione e innovazione, in condizioni di continua mobilità del gusto e di permanente trasformazione del ruolo che la natura e la memoria esercitano nelle diverse civilizzazioni e fasi storiche.

 

Motivazione
Il Comitato scientifico della Fondazione, nell’ambito delle attività di ricerca promosse, sceglie annualmente un luogo che presenti caratteri, meriti attenzioni, susciti riflessioni pertinenti alle finalità del Premio e motiva per iscritto la propria scelta. Le decisioni del Comitato sono insindacabili.

 

Agenda
Il Comitato scientifico propone e indirizza, nel corso della campagna, le attività che ritiene utili per la salvaguardia e la valorizzazione del luogo designato rivolgendosi, attraverso diversi strumenti di comunicazione, agli amministratori pubblici, alle comunità scientifiche, artistiche, tecniche, operative, e in generale a quanti sono impegnati o interessati a promuovere l’elevazione del gusto, la formazione di nuove attitudini all’indagine e al progetto, la qualificazione delle modalità gestionali dei paesaggi e dei giardini. In particolare sono previste: la cura e pubblicazione a stampa di un “dossier” per la conoscenza del luogo; la raccolta di materiali bibliografici e cartografici pertinenti che vengono resi disponibili in una mostra documentaria e raccolti nella biblioteca della Fondazione Benetton Studi Ricerche; l’organizzazione di uno o più incontri di studio e di una cerimonia pubblica, nel corso della quale viene consegnato all’ente o alla persona responsabile del luogo un riconoscimento simbolico, costituito dal “sigillo” disegnato da Carlo Scarpa (1906-1978), l’inventore di giardini che dà il nome al Premio.

 

Comitato scientifico

Luigi Latini, architetto, Università Iuav di Venezia (presidente);

Maria Teresa Andresen, paesaggista, Università di Porto;

Giuseppe Barbera, agronomo, Università degli Studi, Palermo;

Hervé Brunon, storico del giardino, cnrs, Centre André Chastel, Parigi;

Anna Lambertini, paesaggista, Università di Firenze;

Monique Mosser, storica dell’arte, Scuola superiore di architettura, Versailles;

Joan Nogué, geografo, Università di Girona, Osservatorio del Paesaggio della Catalogna;

Lionello Puppi, storico dell’arte, professore emerito dell’Università Ca’ Foscari, Venezia;

José Tito Rojo, botanico, Università di Granada;

Massimo Venturi Ferriolo, filosofo, Politecnico di Milano.

 

membri onorari
Carmen Añón, paesaggista, Università di Madrid; Giuria del Premio 1990-2010, membro onorario dal 2011;
Domenico Luciani, architetto, direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 1987 al 2009; ideatore e responsabile del Premio 1990-2014, membro onorario dal 2015;
Thomas Wright, già consulente del National Trust e docente nell’Università di Londra (Wye College), Giuria 1990-2000; membro onorario dal 2001.

 

Dal 2015 il Comitato scientifico della Fondazione e la Giuria del Premio Carlo Scarpa, attiva dal 1990 al 2014, divengono un unico organismo. Partecipano ai lavori del Comitato il direttore della Fondazione Marco Tamaro, e i responsabili dei diversi settori, Patrizia Boschiero, Francesca Ghersetti, Massimo Rossi, Simonetta Zanon. Le attività del Premio Carlo Scarpa sono coordinate da Patrizia Boschiero e dal presidente del Comitato scientifico, Luigi Latini.

Sono stati inoltre membri della Giuria del Premio: 
Sven-Ingvar Andersson (1927-2007), paesaggista; Giuria 2002-2005; membro onorario 2006-2007.
Rosario Assunto (1915-1994), filosofo; presidente della Giuria nel 1990, presidente onorario 1991-1994.
Ippolito Pizzetti (1926-2007), paesaggista, saggista; membro onorario 1990-2007.