Casa Cozzi

L’illustre storico Gaetano Cozzi (Zero Branco 1922-Venezia 2001), consigliere di amministrazione della Fondazione Benetton fin dagli inizi (1987) e animatore delle sue attività scientifiche, ha lasciato con testamento alla Fondazione medesima un compendio di otto ettari in comune di Zero Branco, composto da una casa con annessi rustici e da terreno agricolo. In questa casa il professore ha vissuto e studiato per tanti anni, assieme alla moglie Luisa Zille (Fossò 1941-Venezia 1995), studiosa e cultrice di poesia e di musica. Nello spirito del lascito, la Fondazione ha provveduto al restauro conservativo dell’abitazione e al riordino dell’area agricola, razionalizzando la viabilità interpoderale e formando un nuovo giardino.
La casa è suddivisa in due parti, di cui una è abitata dalla famiglia di Roberto Paglia, storico aiutante del professore, che assicura la custodia e la conduzione della proprietà. La seconda parte della casa è attrezzata con una piccola biblioteca, che raccoglie parte del fondo documentario dello studioso in accordo con la biblioteca del Comune di Zero Branco, con una ampia sala riunioni, ed è arredata per consentire la permanenza di ospiti.
A casa Cozzi trova naturale ospitalità la cerimonia annuale di consegna delle borse di studio intitolate al professore, oltre a seminari a tema sulla storia del gioco. Nel rispetto del lascito testamentario, con la preziosa vicinanza e collaborazione della famiglia Cozzi, sono organizzate attività formative nel campo musicale, in memoria di Luisa Zille, di cui si conserva il prestigioso pianoforte Bechstein, con stage formativi legati alla composizione, a metodi di insegnamento della musica, o finalizzati al perfezionamento  della pratica strumentale.
La parte agricola viene gestita in collaborazione con agricoltori della zona, e costituisce un laboratorio di paesaggio agrario per il recupero della biodiversità attraverso il corretto mantenimento di siepi ripariali e fossi, evitando l’utilizzo di presidi chimici.