Memorie dell’acqua

ciclo di incontri pubblici
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In ogni tempo e luogo, il rapporto con l’acqua di uomini e donne non è un dato scontato ma, anzi, è sempre determinato da specifiche condizioni. Esso varia infatti non solo a seconda delle coordinate geografiche, ma anche di quelle storiche e sociali di un dato periodo. Si pensi, ad esempio, alle fonti sacre anticamente disseminate fra Prealpi e campagne venete: luoghi d’acqua che oggi sono a malapena frequentati e ricordati a memoria d’uomo. In tal senso è possibile parlare di “mondi d’acqua”: mondi che hanno plasmato e tuttora plasmano l’identità della gente e la cultura di un territorio. A ciò bisogna aggiungere la varietà di atteggiamenti e percezioni che gli individui sperimentano con le loro singole vicissitudini di vita.

 

Anche le esperienze di chi ha lavorato a stretto contatto con l’acqua di fiumi e lagune, solcandole per trasportarvi ogni sorta di materiali e beni, appartiene a un contesto percettivo che oggi abbiamo definitivamente sacrificato sull’altare del dio cemento e delle quattro ruote.
Per render conto della ricchezza e delle peculiarità di queste memorie acquatiche, il Centro Civiltà dell’Acqua organizza, in collaborazione con la Fondazione Benetton, un ciclo di incontri di approfondimento con alcuni ospiti di riguardo: barcàri, zattieri e cariòti, testimoni viventi di narrazioni uniche e, ai più, sconosciute.

 

martedì 5 aprile ore 18
L’esperienza di un barcàro a cavallo tra due secoli: da Venezia a Battaglia Terme
incontro pubblico con Riccardo Cappellozza (fondatore del Museo Civico della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme) ed Eriberto Eulisse (Centro Civiltà dell’Acqua), e proiezione di un cortometraggio inedito degli anni cinquanta sul fiume Bacchiglione tra Chioggia e Battaglia Terme.

 

martedì 12 aprile ore 18
Navigare la Piave. Storie di vita di zattieri tra XIV e XIX secolo
incontro pubblico con Arnaldo e Giovanni Olivier (castaldi della fameja dei Zatèr e Menadàs de la Piave, Codissago, Belluno) ed Eriberto Eulisse, e proiezione del cortometraggio Zattere e Zattieri, Museo degli zattieri di Codissago 2009.

 

lunedì 18 aprile ore 18
La Piave amorosa. Esperienze vissute tra acque e sassi di un fiume sacro alla patria
incontro pubblico con Sigifrido Masièr (cariòto del Piave, S. Michele di Piave) e Nadia Breda (Università degli Studi di Firenze), e proiezione del cortometraggio Sea Horses di Alex Healey, Fabrica Production 2008.

 

Il ciclo si concluderà giovedì 28 aprile alle ore 18, con la presentazione del libro di Nadia Breda Bibo. Dalla Palude ai Cementi (CISU – Centro d’Informazione Stampa Universitaria, 2010). Un titolo emblematico, metafora di un processo non solo materiale ma anche, e soprattutto, culturale: processo che racchiude in sé tutte le sfide e le contraddizioni del nostro mutato e sempre più rarefatto rapporto con l’acqua.
Seguirà Acquamadre, reading di poesie sul tema, a cura di Gian Pietro Barbieri (voce) e Andrea Facchin (chitarra), che chiuderà la serata offrendo inediti spunti di riflessione per nuovi paesaggi percettivi legati a questo importante bene, fonte di vita.