Agenda gennaio 2023

Safet Zec a San Teonisto

Con la prossima riapertura della chiesa di San Teonisto, a conclusione di lavori di restauro e adeguamento tecnico, tre nuove opere saranno collocate negli spazi rimasti vuoti, dove non è stato possibile recuperare i dipinti originari.

La presenza lungo le pareti della chiesa di queste “lacune” ha suggerito l’idea di introdurre – in uno spazio già connotato da un restauro che medita sul rapporto tra nuovo e antico –, il linguaggio dell’arte contemporanea.

L’artista coinvolto, Safet Zec, è già noto alla città di Treviso e alla Fondazione. Dal suo studio a Venezia le tele giungeranno a San Teonisto per occupare questi vuoti che testimoniano ancora le drammatiche vicende storiche della chiesa. Si tratta di due pale d’altare e una grande lunetta sopra l’ingresso laterale.

Così, il ciclo pittorico già restituito alla chiesa dialogherà con una presenza nuova, nel linguaggio artistico e nelle forme, a testimoniare il nostro desiderio di continuare a scrivere la storia di questo luogo.

 

In copertina: il dipinto destinato all’altare maggiore della chiesa di San Teonisto, ripreso nello studio del pittore Safet Zec a Venezia presso San Francesco della Vigna (fotografia di Luigi Latini).

La chiesa riaprirà al pubblico sabato 25 febbraio 2023.