Lezioni di giardinaggio planetario

nell'ambito di "Naturale inclinazione" 2014

ore 18

Lezioni di giardinaggio planetario

Elena Filini (giornalista e musicista, Treviso) presenta il libro di Lorenza Zambon (attrice giardiniera, Casa degli Alfieri – Teatro e Natura, Castagnole Monferrato, Asti) e ne discute con l’autrice.

In giro per il mondo, negli orti urbani e lungo le pendici delle montagne, ai bordi delle strade e in mezzo ai deserti, ovunque brulicano instancabili i giardinieri. Mossi dall’istinto e dal piacere, seminano, trapiantano, mettono a dimora, accudiscono e ripuliscono: un esercito composito, idealista e determinato. Una di loro, l’attrice giardiniera Lorenza Zambon, ne ha riassunto ideali e possibili modalità d’azione in tre particolarissime e visionarie lezioni di giardinaggio, raccolte in un piccolo ma denso volumetto: tecniche base di coltivazione e insegnamenti di maestri giardinieri assai speciali, scrittura con i bulbi e racconti di filosofi dell’incolto e di contadini sapienti. Le esercitazioni partono da un pugno di terra per arrivare alla scala planetaria, passando per orti da passeggio, aiuole resuscitate, e persino per Detroit, perché per essere giardinieri non occorre possedere un giardino, il giardino è il pianeta e noi tutti ci viviamo dentro.

Lorenza Zambon, Lezioni di giardinaggio planetario, Ponte alle Grazie, Milano 2014, 107 pp.

 

ore 21

Semi di futuro. Terza lezione per giardinieri planetari

Spettacolo teatrale di e con Lorenza Zambon.

Dopo la Prima lezione di giardinaggio per giardinieri anonimi rivoluzionari e la Seconda lezione per giardinieri planetari, ecco l’atteso terzo incontro del “corso” di auto coltivazione botanico/teatrale di Lorenza Zambon.

Qui si narra di semi che sono come piccole astronavi e che viaggiano nel tempo, di erbacce che ricuciono gli strappi nella rete della vita, di fiori delle bombe, di metropoli del futuro, dell’esplosione degli orti di città, delle verdure che colonizzano i balconi, del dilagare del guerrilla gardening, della semina di nuovi paesaggi. E si diffondono gli insegnamenti di maestri giardinieri insospettabili, piccoli giardinieri planetari privi di potere, pieni di potenza, come quella giovane americana che ha creato una fattoria sotto a un grattacielo o quella grande donna indiana che lotta per i semi del futuro. E ancora, si forniscono istruzioni per costruire un orto metropolitano da passeggio, per farsi complici di liberi semi.