La voce del Bosco

regia di Dimitri Feltrin (Italia, 2019, 77’) con Francesca Gallo
, ore
ingresso unico 5 euro

Nell’autunno del 2018 la montagna bellunese è stata messa a dura prova dalla tempesta Vaia, ma la sua cultura continua a radicarsi tra le valli, grazie a donne e uomini che in quelle terre 

hanno scelto non solo di fissare la propria dimora e di radicare la propria esistenza ma anche di coltivarne i saperi, di valorizzarne le attività, di rigenerarne le tradizioni, attraverso un lavoro di comunità. La celebre artigiana e fisarmonicista Francesca Gallo accompagna in un viaggio alla scoperta della cultura agordina, fatta di musica, danze e antichi mestieri, tra le valli, lungo i sentieri, sull’orlo dei dirupi, nei borghi abitati da poche decine di abitanti, al cospetto di alberi sconosciuti ai più, ma carichi di valori simbolici, storici e affettivi. Un ritratto delicato e poeticodi questo mondo dolomitico e, più in generale, della montagna bellunese: viva, dignitosa, laboriosa, burbera e saggia. Osservando le montagne, tenteremo di ascoltare e comprendere la Voce del Bosco.

 

Interviene il regista Dimitri Feltrin. Dopo la proiezione Francesca Gallo si esibirà con la sua fisarmonica in un breve concerto dedicato agli alberi che cantano.