Animali e paesaggio

Giornate internazionali di studio sul paesaggio

2018, quattordicesima edizione
giovedì 15 e venerdì 16 febbraio

Le giornate 2018 propongono una riflessione sul ruolo e sul significato che gli animali da sempre giocano, tra alleanze e conflitti, nel tracciare il disegno del paesaggio e nel prendere parte alla sua cura.
Dalla presenza imprescindibile della fauna nel vocabolario e nella vita del giardino storico, alla messa in scena del mondo animale – nell’arte, nelle collezioni zoologiche, nei paesaggi artificiali – fino alle più varie e necessarie interazioni con il paesaggio costruito, urbano e rurale, del mondo contemporaneo, gli animali saranno al centro di una discussione che vedrà i contributi di storici dell’arte e filosofi, paesaggisti e agronomi, architetti, etnografi, geografi, registi.

 

giovedì 15 febbraio
introduzione alle giornate di studio, Luigi Latini e Simonetta Zanon

Animali nei giardini dell’uomo

Margherita Azzi Visentini, Serge Briffaud, Monique Mosser

Animali in scena

Jean Estebanez, Christina May, Federico L. Silvestre, Jan-Erik Steinkrüger

Second life, uno sguardo sull’esistenza degli animali

Davide Gambino

 

venerdì 16 febbraio
Animali nel paesaggio costruito

Gabriele Bovo, Hervé Brunon, Pauline Frileux, Andrea Ghisoni, Owain Jones, Dirk Sijmons, Mauro Veca

La coda del cane e la strategia del paguro
Gilles Clément

 

partecipano alle giornate

Margherita Azzi Visentini, Istituto Veneto  di Scienze, Lettere e Arti, già Politecnico  di Milano;

Gabriele Bovo, Città Metropolitana di Torino, Servizio Pianificazione e Gestione Rete Ecologica;

Serge Briffaud, École nationale supérieure d’architecture et de paysage de Bordeaux;

Hervé Brunon, Centre André Chastel, Paris;

Gilles Clément, paysagiste, Paris;

Jean Estebanez, Université Paris-Est Créteil, département de géographie;

Pauline Frileux, École nationale supérieure de paysage, Versailles;

Davide Gambino, regista, Palermo–Bruxelles;

Andrea Ghisoni, dottore in architettura, Milano;

Owain Jones, Bath Spa University, College of Liberal Arts;

Christina May, storica dell’arte, Ahrenshoop;

Monique Mosser, École nationale supérieure d’architecture de Versailles, Centre André Chastel, Paris (Honoraria);

Dirk Sijmons, H+N+S Landscape Architects, Amersfoort;

Federico L. Silvestre, Università di Santiago de Compostela, Dipartimento di Storia dell’Arte;

Jan-Erik Steinkrüger, Università di Bonn, Dipartimento di Geografia;

Mauro Veca, apicoltore urbano, ilmielediElia, Milano.