Taneka Beri

Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2011

XXII edizione

a cura di Domenico Luciani e Patrizia Boschiero, con Marco Aime

Fondazione Benetton Studi Ricerche

Treviso 2011

192 pagine

217 illustrazioni a colori e 19 in bianco e nero

ISBN 978-88-88997-63-6

(collana Memorie/dossier)

 

Un villaggio dell’Africa occidentale subsahariana è al centro della ventiduesima campagna culturale, 2011, del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino: un luogo, la sua forma e la sua vita, la comunità Tangba che ne è responsabile, il suo patrimonio di idee e di cose e il senso del tempo e dello spazio, la custodia della memoria, la trasmissione di conoscenze, di arti e di mestieri, il governo dei beni comuni e le cure della casa, il concetto di natura e le figure del sacro. È un villaggio del nord-ovest del Benin, ex Dahomey, posto sulle colline Taneka, propaggini meridionali del massiccio dell’Atakora, snodo cruciale della storia delle popolazioni della regione, spartiacque tra i bacini del Volta, del Niger e dell’Ouémé, il fiume che percorre il paese da nord a sud fino al golfo di Guinea.

Fa parte di un insieme di villaggi che hanno origine nei secoli XVII-XVIII come rifugi dai razziatori di schiavi provenienti dal sud; il suo toponimo oscilla tra lo storico Seseirhà (“le case sovrapposte”), e il più recente Taneka Beri (“grande Taneka”). È articolato in quattro parti identificate con altrettanti toponimi – Satyekà, Tyaklerò, Galorhà, Pendolou –, ognuna delle quali è costituita da molteplici nuclei abitati da famiglie allargate.

Un antropologo italiano, Marco Aime, ha guidato in questo mundus alter un’incursione sperimentale di un gruppo di esperti europei di paesaggio nel tentativo di raccoglierne segni e intercettarne significati, attraverso l’inevitabile e consapevole filtro degli attrezzi conoscitivi e percettivi del nostro mondo, con l’impegno di dar conto degli interrogativi che un microcosmo così lontano continua a porre alla nostra cultura e alla nostra mentalità.

Questo dossier raccoglie e mette a confronto i saggi dell’antropologo familiare ai luoghi e alle persone da quasi vent’anni, e le osservazioni elaborate dal filosofo, dal filologo, dal paesaggista e dall’architetto dopo una intensa e laboriosa immersione di pochi giorni; ne mostra le differenze e ne restituisce il dialogo. Alla cartografia e alla bibliografia, alla contestuale documentazione geografica e storica, è affiancata una piccola antologia di scritti capitali del XX secolo sul tema “noi/altri” e sulle radici storiche dei razzismi.

Il volume (pubblicato in due edizioni, italiana e francese) indaga sulla condizione attuale e chiede di ragionare sulle prospettive future di una comunità e di un luogo che continuano a trarre forza vitale dalla loro terra e dalla loro memoria.

 

Indice del volume

Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 1990-2011/Prix International Carlo Scarpa pour le Jardin 1990-2011, 4

Regolamento e giuria del premio/Règlement du prix et Jury, 5

Motivazione della giuria/Motivation du jury, 7

(in lingua italiana, francese, inglese)

Marco Aime, Tangba. Dagli antenati ai capi/Des ancêtres aux chefs, 23

Marco Aime, I villaggi sulla collina/Les villages sur la colline, 40

Atlantino/Un petit atlas, 64-102

Catherine Coquery-Vidrovitch, Africa a sud del Sahara/Afrique au sud du Sahara, 64

Bianca Triaca, Benin. Il paese e la sua storia/Bénin. Le pays et son histoire, 81

Jérôme C. Alladayè, I popoli e le istituzioni politico-amministrative durante il periodo precoloniale/Les peuples et les institutions politico-administratives durant la période précoloniale, 82

Jérôme C. Alladayè, L’organizzazione del Dahomey in epoca coloniale/L’organisation du Dahomey à l’époque coloniale, 87

Bianca Triaca, Atakora/Atacora, 90

Roger N’Tia, Geopolitica dell’Atakora precoloniale. La colonizzazione e le sue conseguenze/Géopolitique de l’Atacora précolonial. La colonisation et ses conséquences, 90

Henry Hubert, Il massiccio dell’Atakora e la valle del Niger/Le massif de l’Atacora et la vallée du Niger (1908), 95

Il viaggio e i sopraluoghi/Le voyage et les visites, 103-148

Nei villaggi taneka dell’Atakora/Dans les villages taneka de l’Atakora, 103

Marco Tamaro, Un’incursione-laboratorio/Une incursion-laboratoire, 104

Marco Aime, Tracce, mappe, disegni/Traces, cartes, dessins, 106

Massimo Venturi Ferriolo, Taneka Beri, 110

Luigi Latini, Esplorazione di un luogo, ricerca di una misura paesaggistica/Exploration d’un lieu, recherche d’une mesure du paysage, 114

Hervé Brunon, Il radicamento topografico di un villaggio giardino/L’enracinement topographique d’un village-jardin, 116

Hervé Brunon, Contornare il profilo di Taneka Beri/Arpenter les contours de Taneka Beri, 122

Marco Aime, Margherita Azzi Visentini, Luigi Latini, Monique Mosser, Simonetta Zanon, Tappe di una visita al quartiere di Satyekà/Étapes d’une visite au quartier de Satyekà, 126

Patrizia Boschiero, Tom Simons, Fe-Tiniha, un nucleo abitativo nel quartiere di Pendolou/Un noyau d’habitation dans le quartier de Pendolou, 134

Acqua e terra/Eau et terre, 144

Orou Gani, “Varun” o la grotta venerata dei monti “Tanika-Koko Dör”/“Varun” ou la grotte vénérée des monts “Tanika-Koko Dör” (1963), 148

Momenti cruciali della storia delle idee sugli africani e, in generale, sugli “altri”/Moments cruciaux de l’histoire des idées sur les africains et, en général, sur les “autres”, 149-166

H.M. Dubois, Assimilazione o adattamento?/Assimilation ou adaptation? (1929), 149

Bronisław Malinowski, Etnologia pratica/Ethnologie pratique (1929), 151

Claude Lévi-Strauss, Race et Histoire (1952), 153

Karl Polanyi, La sfida della tratta degli schiavi/Le défi de la traite des esclaves (1966), 160

Ricerche e apparati/Recherches et apparats, 167-190

Massimo Rossi, Cartografie ed esplorazioni, dal Dahomey al Benin/Cartographies et explorations, du Dahomey au Bénin, 167

Cartografia utilizzata/Cartographie utilisée, 173

Bibliografia consultata/Bibliographie consultée, 175

Glossario di riferimento/Glossaire de référence, 186

Elenco delle illustrazioni/Liste des illustrations, 188

Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2011/Prix International Carlo Scarpa pour le Jardin 2011, 190