Curare la terra/Caring for the land

Luoghi, pratiche, esperienze/Places, practices, experiences

a cura di/edited by Patrizia Boschiero, Luigi Latini, Simonetta Zanon

Fondazione Benetton Studi Ricerche-Antiga Edizioni

Treviso 2017

edizione bilingue, in italiano e inglese

XIV-226 pagine, 108 illustrazioni a colori e 11 in bianco e nero

prezzo di copertina 22 euro, ISBN 978-88-99657-61-1

(Memorie, 17)

Il volume raccoglie contributi di: Benno Albrecht, Giuseppe Barbera, Hervé Brunon, Maria Cheyenne Daprà, Juliette Ferdinand, Giovanni Fontana Antonelli, Anna Lambertini, Anna Magrin, Roberto Netto, Joan Nogué, Marco Romano, Massimo Rossi, Massimo Venturi Ferriolo, Simonetta Zanon.

 

Curare la terra. Luoghi, pratiche, esperienze diviene oggi un libro, grazie a tredici contributi nati nell’ambito di un lavoro collettivo che ha avuto origine all’interno della Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel contesto della decima edizione delle “Giornate internazionali di studio sul paesaggio” (Treviso, 20-21 febbraio 2014). A partire da alcune riflessioni di natura storica e filosofica, il libro indaga su indizi e pratiche che oggi esprimono una nuova e necessaria condizione culturale, un diffuso senso di responsabilità, e che si manifestano nella direzione di un avvicinamento alla terra, visibile come adesione sostanziale a un mondo in divenire, che riconosciamo come paesaggio. Il volume guarda al panorama europeo, alla sua storia e alla sua attuale situazione di crisi e apre qualche finestra su mondi diversi, nei quali azioni generate da orientamenti culturali e condizioni economiche e sociali altre possano aiutare a capire il senso della cura di un luogo. In particolare il valore dell’indispensabile dedizione mentale, delle pratiche necessarie, e il ruolo delle arti e dei mestieri che permettono di riconoscere la misura e l’importanza delle trasformazioni di spazi che appartengono alla nostra condizione di vita. È un tema naturalmente aperto, un’indagine che non ha nulla di esaustivo, che intende guardare, riflettere e far nascere altre domande, oltre quell’idea di progetto che passa attraverso l’uso e il controllo di forme estranee ai reali processi di cambiamento e alle aspirazioni delle persone, per costruire una diversa attitudine alla tutela e alla conservazione e per riflettere sul valore delle molte azioni che emergono dall’ineludibile interazione tra cultura e natura, e che ora leggiamo nella direzione di “curare la terra”, assieme a chiunque s’interroghi sul senso del paesaggio nella società contemporanea.

 

Indice del volume

Prefazione, VII/Preface, VIII

Introduzione di/Introduction by Giuseppe Barbera, Lo studio e la cura dei luoghi, IX/The study and care of places, XII

Joan Nogué, Il fenomeno neorurale. Verso una nuova territorialità, 1/Neo-ruralism. Towards a new territoriality, 9

Hervé Brunon, Prendersi cura: giardino, vita activa, saggezza, 15/Taking care: garden, vita activa, wisdom, 29

Juliette Ferdinand, Curare la terra, curare le anime. La filosofia dell’agricoltura secondo Bernard Palissy, 4 /Caring for the land, caring for souls. Bernard Palissy’s philosophy of agriculture, 51

Massimo Venturi Ferriolo, Curare la terra ovvero la cultura del bene comune, 61/Caring for the land or cultivating the common good, 67

Benno Albrecht, Immense muraglie verdi, 71/Great green walls, 86

Anna Lambertini, Il dono come paradigma del progetto per i paesaggi ordinari, 97/The gift as a paradigm of the ordinary landscapes project, 108

Marco Romano Paesaggi alpini: relazioni di cura e pratiche amorevoli, 115/Alpine landscapes: relationships of loving care and practices, 120

Maria Cheyenne Daprà, Allevamento di ovini per la cura del paesaggio, 124/Caring for the landscape through conservation grazing, 125

Giovanni Fontana Antonelli, Palestina 2004-2014. Paesaggio abitato, diritti umani e resilienza, 127/Palestine 2004-2014. Inhabited landscape, human rights and resilience, 144

Anna Magrin, La cura delle buone abitudini: Ashar Macha. Khondaker Hasibul Kabir e il giardino-biblioteca nello slum di Korail, a Dhaka, 154/Taking care and building good habits: Ashar Macha. Khondaker Hasibul Kabir and the garden library in Korail, Dhaka, 161

Roberto Netto, Simonetta Zanon, I “luoghi di valore” e la cura del paesaggio. Gli antichi vigneti e il borgo di Baver, 165/“Outstanding places” and care of the landscape. The ancient vineyards and the borgo of Baver, 180

Massimo Rossi, Paesaggio, cartografia e cura dei luoghi. I simboli della vite e del tratturo, 191/Landscape, cartography and care of places representing vineyards and trackways, 203

Bibliografia/Bibliography, 211

Note su autori e curatori/Notes on authors and editors, 213

Referenze sulle illustrazioni/Photo credits, 219

Indice dei nomi e dei luoghi/Index of names and places, 220

 

Note sui curatori

Patrizia Boschiero ha una formazione 
in campo umanistico e musicale; laureata
 in Lettere all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1990, ha frequentato corsi di specializzazione in redazione e coordinamento editoriale della Scuola di Editoria Piamarta a Milano (1991). Dopo alcune esperienze di lavoro di redazione con radiogiornali locali e diverse case editrici e riviste, e di insegnamento, dal 1992 inizia a collaborare con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, il cui settore edizioni coordina dal 1993. Dal 1994 è curatrice, con Domenico Luciani fino al 2014, con Luigi Latini dal 2015, e con
 i diversi esperti ogni volta coinvolti, dei dossier monografici dedicati annualmente ai luoghi designati dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino; dal 2008 è membro interno del Comitato scientifico della Fondazione, nel cui ambito si occupa in particolare delle edizioni e del coordinamento delle attività del Premio Carlo Scarpa. Ha all’attivo coordinamento e organizzazione di conferenze e seminari legati ai diversi ambiti di ricerca della Fondazione.

 

Luigi Latini, architetto paesaggista, è docente di Architettura del paesaggio presso l’Università Iuav di Venezia, Dipartimento di Culture del progetto. Nel campo della ricerca su paesaggio e giardino ha lavorato presso l’Università degli Studi di Firenze dove nel 2001 ha conseguito il dottorato 
di ricerca in Progettazione paesistica; dal 1998 collabora con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, della quale 
è attualmente presidente del Comitato scientifico. Alla ricerca universitaria affianca l’attività d’insegnamento, la responsabilità 
di workshop di progettazione, oltre alla partecipazione e al coordinamento di convegni anche di carattere internazionale. Ha svolto libera attività professionale, nel campo 
del lavoro culturale e in quello della progettazione e pianificazione paesaggistica, con incarichi presso enti pubblici e 
istituzioni culturali, in Italia e all’estero.
 Dal 2010 è socio fondatore e presidente dell’Associazione Pietro Porcinai a Fiesole.
 Autore di numerosi saggi su giardino 
e paesaggio, contributi su pubblicazioni promosse da università italiane ed estere, tra le recenti opere curate: Pietro Porcinai. Il progetto del paesaggio nel XX secolo (con Mariapia Cunico, Venezia 2012)
 e Pietro Porcinai and the Landscape of Modern Italy (con Marc Treib, Londra 2016). Ha curato, con Domenico Luciani, il volume Scandinavia. Luoghi, figure, gesti di una civiltà del paesaggio (Treviso 1998).

 

Simonetta Zanon lavora presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso come responsabile di progetti e ricerche sul paesaggio. Partecipa inoltre
 ai lavori del Comitato scientifico della Fondazione sin dalla sua istituzione, nel 2008. Ha partecipato a diversi convegni e seminari, in Italia e all’estero, e ha svolto numerose lezioni in varie università e istituzioni italiane. Tra le pubblicazioni più recenti, il volume Luoghi di valore/Outstanding Places (cura, Treviso 2016), che raccoglie gli esiti della omonima ricerca pluriennale. È socia ordinaria dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP/IFLA) e, dal 2016, coordinatore di redazione della rivista «Architettura del Paesaggio».