Archivi di persona del Novecento

Guida alla sopravvivenza di autori, documenti e addetti ai lavori

a cura di Francesca Ghersetti e Loretta Paro

Fondazione Benetton Studi Ricerche-Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta con Antiga Edizioni

Treviso 2012

204 pagine

21 illustrazioni a colori e 4 in bianco e nero

prezzo di copertina 18 euro

ISBN 978-88-88997-84-1

 

Gli “archivi di persona”, soprattutto quelli novecenteschi, sono patrimoni documentari particolarmente complessi, per loro costituzione, formazione e tradizione. Sono inoltre, e sempre più, sottoposti a rischi elevati di oblio e di dispersione.

La necessità di delinearne una mappa orientativa e l’opportunità di proporre protocolli di lavoro condivisi per la loro salvaguardia e valorizzazione hanno trovato risposta in un progetto unitario declinato in entrambe le direzioni, a cura di due istituti culturali, Fondazione Benetton Studi Ricerche e Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta, che da sempre pongono la questione della salvaguardia della memoria, e dunque la questione degli archivi, al centro delle loro attenzioni. Il progetto si è declinato da un lato attraverso l’ideazione e organizzazione di un’occasione di aggiornamento e dibattito professionale, costituita dal ciclo di seminari Archivi di persona del Novecento. Guida alla sopravvivenza di autori, documenti e addetti ai lavori, i cui materiali, aggiornati e rielaborati dagli autori coinvolti, costituiscono l’oggetto principale di questa pubblicazione; dall’altro il progetto ha trovato corpo in una ricerca, in una prima fase sperimentale relativa al Trevigiano, di rilevazione e mappatura dell’esistenza di tali archivi presso enti pubblici e privati; un primo resoconto di questo lavoro, che ha coinvolto, oltre alle due fondazioni, anche la Regione del Veneto, è pubblicato in una scheda sintetica in appendice al volume.

 

Indice del volume

Prefazione, di Luca Baldin e Marco Tamaro, 7

Introduzione, di Francesca Ghersetti e Loretta Paro, 9

Caterina Del Vivo, Accostarsi a un archivio di persona: ordinamento e condizionamento, 15

Anna Manfron, Biblioteca e archivio di persona: da fondo speciale a complesso documentario, 39

Paola Carucci, Consultabilità dei documenti e tutela della privacy, 51

Silvia Stabile, Archivi di persona: appunti in tema di diritti d’autore, 77

Andreina Rigon, La Regione del Veneto per gli archivi di persona, 95

Luigi Contegiacomo, Didattica in archivio, 99

Paola Mita, L’inventario di un fondo complesso: carte e libri di Giuseppe Scarabelli, 115

Roberto Einaudi, Dall’archivio all’esposizione: l’esempio della mostra “L’eredità di Luigi Einaudi”, 127

Raffaella Gobbo e Claudia Piergigli, Un esempio di soggetto conservatore: Apice, 143

Diana Toccafondi, Case della memoria, un’esperienza di rete, 165

Leonardo Musci, Archivi del Novecento: una rete attiva, 177

Gli archivi di persona come fonti per la storia del territorio. Progetto pilota per un censimento nel Veneto, a cura di Francesca Ghersetti e Loretta Paro, 185

Bibliografia di riferimento, 189

Indice dei nomi e dei luoghi, 197

 

Le curatrici

Francesca Ghersetti è bibliotecaria e archivista, responsabile dell’archivio e coordinatrice del centro documentazione della Fondazione Benetton Studi Ricerche. Si è occupata di catalogazione e servizi al pubblico, gestione di fondi e collezioni speciali e ha coordinato ricerche di ambito biblioteconomico e archivistico, promosso e organizzato attività di aggiornamento e formazione professionale. È particolarmente interessata alle problematiche inerenti le biblioteche e gli archivi d’autore e al ruolo di biblioteche e archivi privati, all’interno di reti e sistemi disciplinari e territoriali. Dal 2000 ha ricoperto varie cariche associative all’interno dell’Associazione Italiana Biblioteche e collabora con la sezione veneta dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana.

Loretta Paro, laureata in Storia delle arti e conservazione dei beni artistici, è responsabile del centro documentazione della Fondazione Mazzotti. Nel corso del 2010 ha proposto e sperimentato in collaborazione con la Fondazione Querini Stampalia di Venezia e Data Management un progetto di catalogazione partecipata e condivisa in un unico ambiente operativo di materiale archivistico, biblioteconomico e di carattere museale. Nel contempo, cura e allestisce mostre su artisti del Novecento. Catalogatore OAC della Regione del Veneto, approfondisce il rapporto tra arte contemporanea e libro d’artista. Dal 2009 è ideatore e coordinatore della commissione tematica Musei e documentazione del comitato italiano dell’International Council of Museums.