Navigare il territorio

è aperto il parco archeologico dei Porti di Claudio e Traiano

Il 2 settembre riapre l’area archeologica dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano a Fiumicino, Roma. Un sito tra i più importanti dell’Antica Roma a soli cinque minuti dall’aeroporto Leonardo da Vinci.

Grazie al progetto Navigare il Territorio, è possibile visitare tutti i giovedì, i sabati e le domeniche (ore 9.30-18), l’unico porto romano giunto intatto fino al nostro tempo, che duemila anni fa era lo snodo delle comunicazioni e una delle principali porte d’ingresso a Roma. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, da Aeroporti di Roma e dal Parco Archeologico di Ostia Antica, dal MInistero dei Beni e delle Attività culturali e del Trismo, in collaborazione con la Città di Fiumicino e con la Rete scolastica “Progetto Tirreno – Eco-Schools” di Fiumicino.

 

Considerato una della più importanti opere di ingegneria civile del mondo antico, con la sua celebre forma esagonale, il Porto di Traiano permetteva l’attracco contemporaneo di circa duecento navi. Nel II secolo d.C., Roma raggiungeva il milione e mezzo di abitanti, era capitale di un impero multietnico, centro politico e motore di un mercato che si estendeva dalle coste atlantiche dell’Europa alla penisola arabica. La forte crescita demografica e i conseguenti problemi di approvvigionamento indussero l’imperatore Claudio a far costruire, a partire dal 42 d.C., un nuovo scalo marittimo a nord di Ostia, nell’attuale Fiumicino. Il grande porto, ampio quasi 200 ettari, si mostrò però poco sicuro. L’imperatore Traiano, per risolvere questa situazione, tra il 112 e il 114 d.C., lo fece riprogettare dal famoso architetto Apollodoro di Damasco che propose di scavare interamente sulla terraferma un nuovo bacino di 32 ettari creando così uno dei più grandi porti di tutto l’impero.

Il porto, perfettamente conservato, si inserisce oggi all’interno di un parco archeologico e naturalistico che consente di affiancare, alla visita dei resti storici, anche l’osservazione di avifauna e di molteplici varietà naturalistiche.

 

Il progetto Navigare il Territorio prevede un ricco programma gratuito di attività: visite guidate per singoli e gruppi di visitatori, laboratori didattici e naturalistici rivolti a bambini e ragazzi con le loro famiglie, per viaggiare, giocando e divertendosi, nell’Antica Roma. Saranno gli studenti delle scuole della Rete “Progetto Tirreno”, supportati da personale specializzato della Soprintendenza, a promuovere percorsi a misura di bambino, dedicati ai piccoli dai 3 ai 6 anni.

Grazie alla sinergia tra pubblico e privato, alla collaborazione tra il mondo delle infrastrutture e dei trasporti e quello della cultura, l’iniziativa alimenta un percorso di valorizzazione del territorio e di coinvolgimento delle comunità locali, a partire proprio dal patrimonio dei giovani della scuola di Fiumicino.