Atlante Veneto

Le biblioteche venete sono ricche di riproduzioni a stampa di cartografie e vedute che costituiscono testimonianze importanti della storia ed evoluzione nel tempo dei territori. Come indica la Convenzione Europea del Paesaggio, i paesaggi locali sono fondamento dell’identità delle popolazioni, patrimonio culturale e naturale comune, la cui diversità è un valore e la cui conoscenza va promossa e sostenuta. L’attuazione del progetto Atlante Veneto costituisce quindi un passo fondamentale per la valorizzazione di materiali a tutt’oggi poco conosciuti e spesso non catalogati e nello stesso tempo promuove il raggiungimento degli obiettivi indicati nella Convenzione.

Il progetto Atlante Veneto è stato attivato nel 2012 a seguito di una Convenzione stipulata tra Regione del Veneto e Fondazione Benetton e ha molteplici scopi: la ricognizione dei materiali a stampa di interesse geografico e vedutistico (dal XVI al XX secolo) conservati nelle biblioteche non statali della regione; la promozione di corsi di formazione per i bibliotecari finalizzati alla catalogazione dei materiali cartografici; la stesura di linee guida nazionali per la catalogazione. Il progetto riprende un’iniziativa attivata dal geografo udinese Giovanni Marinelli nel 1881, a seguito della pubblicazione del Saggio di cartografia della Regione veneta, un catalogo sperimentale di alcune tipologie di carte geografiche concernenti il Triveneto. Da allora non è più stato intrapreso alcun monitoraggio sulla consistenza e qualità dei materiali cartografici conservati in Veneto.

 

Le campagne di ricognizione

Atlante Veneto è stato suddiviso in campagne di ricognizione relative alle sette province comprese nella regione. Nel 2012 è stata messa a punto una metodologia che ha consentito di iniziare il lavoro nel territorio della provincia di Treviso. Nel 2013 il progetto si è rivolto alla provincia di Padova e l’anno seguente nella provincia di Vicenza. Nel corso del 2015 la ricognizione ha interessato le province di Belluno e Rovigo e ci si augura di poter concludere i lavori nel 2016 nelle restanti province di Verona e Venezia.

I corsi di catalogazione

Dalle ricognizioni fino ad ora svolte emerge un dato sistematico: i documenti sono in minima parte catalogati, di questi il maggior numero su schede cartacee e per la restante maggioranza è stata riscontrata solo una parziale inventariazione. Per questo il progetto Atlante Veneto ha ritenuto necessario occuparsi da subito di formazione dei bibliotecari, producendo nel maggio 2013, con finanziamento regionale, un primo corso di catalogazione orientato sui materiali cartografici della Grande Guerra in occasione delle celebrazioni nazionali.

La finalità di Atlante Veneto

Oltre alla individuazione di una consistente quantità di materiali cartografici a stampa nelle biblioteche della regione, Atlante Veneto intende attivare un processo di attenzione permanente verso questa tipologia di materiali, soprattutto attraverso i corsi di formazione, i quali si sono rivelati un’opportunità concreta e tangibile per attivare professionalità e competenze. A seguito di queste esperienze si è reso indispensabile intervenire concettualmente formulando dialetticamente nuove linee guida per la catalogazione della cartografia, in accordo con la referenza scientifica della Fondazione Querini Stampalia di Venezia.

 

Tuttavia, oltre alla necessaria salvaguardia e valorizzazione della cartografia intesa come bene culturale, occorre spostare l’attenzione su una finalità più pregnante e di più alto significato di questo materiale. Occorre infatti intendere la cartografia, storica e attuale, come una fonte, un’anamnesi dei luoghi, una memoria collettiva delle intenzioni sociali sul territorio e dunque uno strumento indispensabile per ogni riflessione e pensiero progettuale sul destino dei luoghi. Occorre rendere visibile e fruibile il materiale cartografico a chi (università, professionisti privati, pubbliche amministrazioni, associazioni, ordini tecnici), opera per agire sul territorio, legando il progetto locale alle ingenti risorse documentali cartografiche, locali, che il progetto Atlante Veneto renderà finalmente disponibili.