The Ground We Have in Common

mostra documentaria e di arte contemporanea
, ore
Gallerie delle Prigioni

The Ground We Have in Common è il titolo della mostra che inaugura venerdì 10 maggio alle ore 18 nelle Gallerie delle Prigioni di Treviso, a cura di Patrizia Boschiero, Fondazione Benetton, e di Nicolas Vamvouklis, Gallerie delle Prigioni, dedicata all’edizione 2019 del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino che quest’anno ha al suo centro I giardini del tè di Dazhangshan.

 

Da questo luogo ha origine un percorso che rivisita idee e temi che hanno attraversato le trenta edizioni del Premio. Unendo ricerca artistica e indagine paesaggistica, l’esposizione si snoda tra contributi di natura diversa ed esplora i linguaggi scelti da artisti contemporanei che indagano la nozione di giardino in senso ampio e quella del prendersi cura della terra.

Nei giardini del tè di Dazhangshan, situati nella contea di Wuyuan, oltre duecentocinquanta famiglie di agricoltori coltivano, in un’area di 9.300 ettari di campi e colline, le piante del tè secondo i principi dell’agricoltura biologica, tenendo vivo un luogo in cui lo stretto rapporto tra il paesaggio e chi da esso ricava sostentamento garantisce la continuità di tradizioni culturali e valori estetici, e condizioni di equilibrio nel rapporto tra uomo e natura.

 

La mostra intende far riflettere sul rapporto tra l’uomo e il paesaggio in termini di ricerca personale e di valori universali, concentrandosi sull’intervento che l’essere umano esercita sulla natura. Immagini, testi e un film documentario narrano un luogo e la sua bellezza dialogando con le opere d’arte.

 

Artisti: Antonio Biasiucci, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, William Cobbing, Petros Efstathiadis, Susan Hiller, Christiane Löhr, Laura Pugno, Naufus Ramírez–Figueroa, Elham Rokni, Armen Rotch & Gilda RG, Michele Spanghero, Cao Yuxi (James).