Great and North

Imago Mundi – Luciano Benetton Collection, Venezia
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Venezia, Palazzo Loredan – Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Great and North è la prossima tappa nel cammino di Imago Mundi, il progetto non profit di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton, che inaugura martedì 29 agosto alle ore 19 a Venezia, presso Palazzo Loredan, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, e rimarrà aperta fino a domenica 29 ottobre (dal martedì al sabato ore 10–19.30, domenica ore 10–18.30). Un’esposizione dedicata al Nord del continente americano: 759 artisti che, senza filtri o mediazioni, espongono sulla tela 10×12 cm l’essenza della propria anima, dando forma alla creatività contemporanea di Canada Centro-Orientale, Canada Occidentale e delle comunità Inuit e degli Indigeni nordamericani. Imago Mundi traccia il profilo dell’arte contemporanea di un esteso territorio dell’America settentrionale, che, partendo dall’estremo Nord del Nunavut coperto di ghiacci, percorre le praterie assolate e ondulate del Mid West, dai picchi sublimi e impervi delle Montagne Rocciose arriva fino alle coste ora frastagliate ora sabbiose del Pacifico; in mezzo, laghi, fiumi, tundra, foreste e metropoli. Pittori, scultori, incisori, designer, architetti, fotografi, scrittori, musicisti, tutti sono presenti.
Per le loro opere, scelgono colori ad olio, acrilici, pastelli, ma anche pelle di foca, pietra saponaria, alabastro, perfino chiodi e petali di rosa.
Imago Mundi fino a ora ha coinvolto più di 20.000 artisti da oltre 140 Paesi, regioni e popoli, che diventeranno 26.000 entro la fine del 2017.

Venerdì 1 settembre alle ore 18.30, negli spazi Bomben, sarà proiettato il documentario Not Our Land  (Italia, 2017, 40’, versione inglese con sottotitoli in italiano), diretto e realizzato per Imago Mundi da Marco Pavan, Fabrica. Un straordinario viaggio nel Midwest americano seguendo le proteste ambientaliste contro la costruzione della Dakota Access Pipeline in compagnia di Cannupa Hanska Luger, indiano della tribù dei Lakota Sioux, uno dei 200 autori presenti nella collezione dedicata all’Arte Nativa. Saranno presenti il regista e il protagonista.